Da Uno Strano
Inferno Sociale ( 1990)
scena I^ esterno:
Città di Roma, periodo estivo: 1, uomo in avvicinamento:
" ...Sono un poeta, straniero, ma
credo che non vi interessi... comunque il mio nome è
Achkar..."
scena III^ esterno:
Villa Borghese, giorno: 29, momento di silenzio ed osservazione,
intervento di Achkar:
"...nel mio paese si muore d'altro,
ma è sempre morire. Una morte intellettuale e
fisica allo stesso tempo, quasi non esistesse nemmeno
la sopravvivenza..."
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