Parabola dell’endiadi del viandante
(1993)
"...Un giorno, che aveva un lago
disegnato in un
occhio, una donna si accorse che un pesce
vi si tuffava e ne fuoriusciva festeggiante.
La donna gli chiese il perché, ed egli …
rispose che era una creatura felice che
richiamava l’attenzione degli esseri viventi
a fare altrettanto.
Un altro giorno, aveva adombrato
il suo viso
con del carboncino per farsi più scuro a
rappresentare una caverna… ma la pioggia
gli cancellò l’entrata di accesso…
si rese conto che perdeva anime già
conquistate … ed allora, si ribellò a
se stesso..."
|