Da Patty
(1993)
"…nel Kajal nero che
accosta la tua profondità
d’occhi, la voluta liscia
e nera chioma raccolta
nel fermaglio anche esso
nero
…tutto era scuro, nello
sguardo tuttavia sofferente
e reclinante
nel silenzio adombrante
il mistero e la luna dei falsi sogni..."
Da Michela
(2000)
"...Involontario
il suo far male,
pigro il suo tornaconto.
Vivo il sogno,
rotondo il suo mondo.
Illusa in aspettativa,
credibile in chicchessia.
Fugace nell’amare,
temibile nel perseverare..."
Da Rimozione
insufficiente (1995)
"...Nelle lune, canterò l’augurio
di
vederti forte per natura e non per difesa,
poiché avrai accettato il tuo vero essere.
Senza più contraddizione, tormento e sofferenze
gratuite.
Dopo aver camuffato il tuo “io” di freddezza,
insensibilità e livore!
Nella consapevolezza di domani,
sorgeranno nuovamente equilibrio,
voglia di estasi … che vorrai
condividere con gioia e amore…
benché, non mi farai partecipe dei tuoi doni,
sarò come la lucciola di Peter Pan.
In quanto, l’avrò provocato anch’io
come segno dell’amore!"
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